Procida

Parte integrante dei Campi Flegrei unitamente ad Ischia e all’isolotto di Vivara.
Ha una ossatura in tufo giallo ricoperto di tufo grigio. L’isola è ricca di colate laviche. Procida ha condiviso le stesse vicende storiche dell’isola di Ischia fino al ‘700.
Ebbe come feudatari i Da Procida, famoso esponente soprattutto Giovanni 1210-1298, i Cossa ed in fine i D’Avalos. Fu occupata dagli inglesi nel 1799 con la proclamazione della Repubblica Partenopea, nel1806-09 contro Giuseppe Bonaparte e nel 1813 per costringere Murat ad aderire alla coalizione contro Napoleone.
E’ coperta da una fitta vegetazione e la popolazione vive soprattutto di pesca e agricoltura. Nel Castello, ha sede un antico stabilimento di pena.
L’isola è stata celebrata nel libro “Graziella”, del poeta francese Lamartine.

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