Il sentiero degli Dei

sIl suo nome, non a caso, ci svela sin dal primo momento le bellezze di una terra baciata dall’Olimpo e dal canto di quelle  sirene che ancora oggi sembrano  invitarci all’ascolto di miti  e leggende  divenuti testimonianza di un vissuto storico che qui si preserva da secoli.

Lunghezza: Agerola – Nocelle (Positano)- 7,8 km circa
Durata: 3 ore. Considerare un’ora e mezza in più circa se si vuole raggiungere il centro di Positano.
Difficoltà: media*
*da sconsigliare a chi soffre di vertigini


 

Si consiglia: un abbigliamento comodo e traspirante: scarpe sportive o da trekking, cappellino, e occhiali da sole.
Porta con te: dell’acqua, della frutta secca o uno snack , crema solare, macchina fotografica e cellulare carico.

Considerato uno tra gli itinerari escursionistici più belli del Mediterraneo, il  Sentiero degli Dei offre lo sguardo su uno dei panorami più suggestivi al mondo.

Camminando ad un’altezza di circa 500 m sul livello del mare, il paesaggio costiero, dominato dalla dorsale dei monti Lattari che  scivola e sprofonda nell’azzurro del mare, è un susseguirsi di guglie di roccia calcarea, dirupi e profonde gole immersi nel verde  della rigogliosa e profumata macchia mediterranea.

Impossibile non apprezzare i famosi terrazzamenti (vigneti, agrumeti) distribuiti su più livelli con muretti  di contenimento in pietra calcarea a secco; simboli quest’ultimi, di un armonioso equilibrio tra l’uomo ed il suo ambiente che attraverso la cultura agreste, rurale, e contadina del posto, mantengono  vivi quei valori antropici e culturali che hanno reso questo territorio luogo di straordinarie bellezze, tanto apprezzato dai famosi viaggiatori del Grand  Tour, che lo hanno consacrato alla fama mondiale.

L’ itinerario
L’escursione ha inizio da Bomerano (frazione dell’entroterra agerolese a 632m) e in breve, imboccando una stradina che parte dalla piazzetta e superando un piccolo ponte di legno, si prosegue lungo la strada che da’ inizio al Sentiero.
Una curva in discesa ci conduce verso la cosiddetta “Grotta del Biscotto” (528m).
Poco sotto la grotta sono sparsi antichi insediamenti rupestri ricavati direttamente nella roccia, testimonianze architettoniche, queste, risalenti all’epoca delle incursioni saracene.
Il percorso continua tra panorami mozzafiato fino al raggiungimento del Colle Serra (580m) dove si incontra un bivio e un fontanile.
Qui il paesaggio cambia decisamente scenario e si aprono ampie vedute panoramiche con l’isolotto dei Galli, l’abitato di Praiano e alla fine della dorsale dei Monti Lattari, l’isola di Capri.
Proseguendo si apre un terrazzino da cui si gode la vista di Positano caratterizzata da una cascata di case colorate aggrappate sui costoni della montagna che degradano vertiginosamente fin giù alla marina.
Il percorso è lungo circa 7,8 km e ci vogliono circa 3 ore per raggiungere Nocelle ( frazione del comune di Positano a 320m) dove termina il sentiero. Posto come una meravigliosa  terrazza sull’abitato di Positano la frazione di Nocelle è completamente isolata.
Da qui si può raggiungere Positano con l’autobus o con auto partendo dal piccolo parcheggio all’interno del paese di Nocelle oppure è possibile continuare a camminare prendendo le piccole e numerose  scale che portano fino alla strada principale in località Arienzo.
Da qui è possibile proseguire fino al  coloratissimo centro di Positano. In questo caso bisogna prevedere un’ora e mezzo circa di cammino in più.

 

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